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venerdì 19 novembre 2021

LA "STATALE 106" NEL ROMANZO TERRA NOSTRA

È lungo la statale 106 Jonica che si intrecciano le vicende criminali di "Terra nostra". Infatti diversi capitoli svelano le trattative, le infiltrazioni e le estorsioni della criminalità organizzata sugli appalti di ammodernamento dell'unica arteria viaria che collega i paesi del versante jonico calabrese. Terra nostra inoltre descrive come la malavita locale riesce a subentrare negli appalti tramite "amici e compari", come con la forza intimidatoria e gli attentati costringe gli imprenditori a sottostare alle richieste dei clan, e addirittura far assumere personale. 

lunedì 15 novembre 2021

UN GIALLO DI MAFIA AMBIENTATO A MILANO ALLA FINE DEGLI ANNI '90

Amato Salvatore Campolo

OMICIDIO NEL MILANESE di Amato Salvatore Campolo

A scuotere la tranquillità del Brigadiere Pino Gullì è un omicidio di mafia eseguito in pieno giorno per le vie di Corsico nel lontano 1998 . Grazie a questo omicidio, il Brigadiere Gullì scopre l’esistenza di altri gruppi criminali oltre a qu elli già conos ciuti dalla legge, che si stavano impossessando delle attività commerciali in contrasto con la famiglia Minniti. Le indagini porteranno allo smantellamento del clan Falduto operante nei quartieri a sud di Milano ma senza disturbare la latitanza del boss “Testuzza”.

Amato Salvatore Campolo
L'INIZIO (I° Capitolo)

 Filippo Gullì, detto “Pino” classe ‘58, era figlio di un artista calabrese, Pino ricopre il ruolo di Brigadiere presso la caserma dei carabinieri di Buccinasco. Un tipo serio nel suo lavoro ma nello stesso tempo un simpaticone. Siamo alla fine degli anni ‘90, abitava in un appartamento a Settimo Milanese con la moglie Concettina e la figlia Marta. Era in servizio da moltissimi anni ormai nella caserma dei carabinieri di Piazza Libertà 1. Sì, proprio a Buccinasco, una delle città con il più alto numeri di calabresi emigrati negli anni ’80 in cerca di lavoro, la maggior parte tutti originari di Platì e della Locride. Ma torniamo alla caserma, era un manufatto confiscato alla mafia che fu convertita appositamente per dare un segnale forte contro la criminalità. 

La mattina del 5 aprile del 1998 arrivò una chiamata dal reparto della scientifica per una segnalazione di un omicidio nei pressi di Corsico, cittadina poco distante dalla caserma. 

– Brigadiere un omicidio c’è stato – riferì l’appuntato Romano 

– Dove?! – 

– A Corsico, in via Leonardo Da Vinci, vicino il campo sportivo dovrebbe essere… – 

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martedì 19 ottobre 2021

Terra nostra: il romanzo noir di Amato Salvatore Campolo anche in e-book su Kindle Amazon

Il romanzo noir Terra nostra, dello scrittore Amato Salvatore Campolo adesso debutta su Kindle Amazon nel formato e-book. La crime story all'italiana ambientata in Calabria dove racconta le "imprese" e la vita quotidiana di due famiglie criminali che si fanno la "guerra" per il controllo del territorio ricorrendo spesso ad agguati e omicidi in stile mafioso.
La trama
2008, litorale jonico calabro – Dopo le sanguinose guerre di ‘ndrangheta negli anni ’80, nei territori di Casalotto e Bovese emerge un nuovo “Capu Locu”. È Giovanni Romeo, gestore di un distributore di benzina sulla statale, che si avvicina al clan Macrì e estende negli anni successivi il suo controllo sulla zona: per auto rubate, litigi tra amici o spartizioni di lavoro, la gente del posto si rivolge a lui invece che alle forze dell’ordine. Ovviamente, le nuove attività richiedono la sua “protezione”, in cambio di appalti ad aziende amiche o assunzioni “su richiesta”; Capu Locu e i suoi uomini non lasciano quindi indisturbato un solo cantiere, che sia di un centro commerciale o persino di una chiesa, senza esitare a ricorrere a intimidazioni e perfino a sporcarsi le mani di sangue. Il nome di Giovanni Romeo, e dietro di lui quello dei Macrì, diventano sempre più importanti a Casalotto, e la festa patronale del 2010 diventa una consacrazione a tutti gli effetti per il “Capu Locu”. Non a tutti, però, questa situazione va a genio: sicuramente non a Jessica Castaldo, “Maresciallo” fresca di nomina ma carismatica e determinata, in cerca di giustizia per suo padre, brigadiere rimasto ucciso pochi anni prima in circostanze poco chiare. Insieme ai suoi appuntati, il maresciallo si metterà sulle tracce degli uomini di Romeo e dei Macrì e dei loro crimini, con l’obiettivo di smantellare la rete di ‘ndrangheta locale. E non va a genio nemmeno a Domenico Tripodi, nipote di Giovanni Ferraro, boss della zona negli anni ’80 e in carcere da decenni. Domenico, nonostante la sua giovane età, è scaltro e sa muoversi bene: aiutato dai suoi cari amici e da un colpo di fortuna in cui trova l’eredità del nonno, preferisce muoversi nell’ombra invece di stare sotto i riflettori come Capu Locu. Ma gli equilibri sono destinati a cambiare. Il maresciallo, infatti, arresta alcuni degli uomini di Capu Locu per crimini minori e, nonostante la loro omertà, riesce a ricostruire l’intero giro di intimidazioni e aggressioni della cosca di ‘ndrangheta, portando all’incarcerazione di Romeo e dei Macrì nel 2012. Il vuoto di potere che ne consegue sarà presto colmato da nuovi eventi: l’uscita dal carcere prima del padre di Domenico, Filippo, e del pluripregiudicato Giacomo Mancuso "u Geometra". “Terra Nostra” si conclude chiudendo l’arco narrativo dei personaggi principali, ma prospettando una nuova “minaccia” che incombe… Raccontando l’ascesa e il declino di “Capu Locu”, ma descrivendo con vivacità i personaggi più disparati che lo circondano, l’autore Salvatore Campolo descrive in presa diretta, con dialoghi brevi ma intensi, le "imprese" ma anche la vita quotidiana delle famiglie di ‘ndrangheta che gestiscono quel fazzoletto di terra calabra a sud di Reggio e in riva allo Stretto. “Terra Nostra” è una crime story all’italiana che restituisce con grande credibilità l’atmosfera che si respira laddove la criminalità regna ancora sovrana nella rete imprenditoriale e nella stessa vita di paese.

La bellissima storia di "Ovunque tu andrai, so che ritornerai" di Angela De Tommaso

Descrizione Esiste l'amore eterno? Può sussistere solo amicizia fra uomo e donna? Una relazione amicale può trasformarsi in amore? La cr...