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Lo stretto di Messina. Un luogo magico dove si intrecciano storie millenarie, dall'occupazione dei Borboni allo sbarco di Garibaldi, dal terremoto del 1908 che fece oltre centomila vittive fino ai "moti del '70" di Reggio Calabria. Un luogo conosciuto in tutto il mondo per la sua centralità nel Mediterraneo e per un progetto ambizioso, "il ponte sullo Stretto" da decenni oggetto da accesi dibattiti relativi a costi, utilità e fattibilità tecnica.
Ma questo angolo di paradiso purtroppo è anche molto noto a livello mondiale per la cronaca nera a causa dell'elevata percentuale di criminalità organizzata. "Terra Nostra” proietta un’immagine ben specifica del fazzoletto di terra a sud di Reggio Calabria che si affaccia sullo stretto, quella della vita delle “famiglie di ‘ndrangheta”: una vita di crimine, di omertà, di violenza; ma anche di forti legami famigliari, dove le tradizioni non solo sopravvivono, ma diventano un punto di riferimento su cui orientare la propria esistenza.
Nel romanzo di Campolo si attraversa lo Stretto di Messina con il famigerato traghetto, per degustare "l'arancino della Caronte" (conosciuto in tutto il mondo) nel piccolo bar al suo interno, ed osservare la stupenda vista della Sicilia che si avvicina sempre di più durante la traversata. Insomma, per chi è del posto o ha attraversato almeno una volta lo Stretto sa di cosa stiamo parlando.
In questo viaggio nei paesi immaginari della Calabria; Casalotto, Bovese e Trimpoli affacciati sul mar Jonio, si percorre la famosa Statale 106, per alcuni media definita la "Strada della morte" dove conosceremo boss di vecchio stampo, criminali di “nuova generazione”, imprenditori corrotti, disoccupati disperati, cinici doppiogiochisti, picciotti e killer senza scrupoli. Qui la dimensione “famigliare” è la chiave di tutto.
OMICIDIO NEL MILANESE di Amato Salvatore Campolo
A scuotere la tranquillità del Brigadiere Pino Gullì è un omicidio di mafia eseguito in pieno giorno per le vie di Corsico nel lontano 1998 . Grazie a questo omicidio, il Brigadiere Gullì scopre l’esistenza di altri gruppi criminali oltre a qu elli già conos ciuti dalla legge, che si stavano impossessando delle attività commerciali in contrasto con la famiglia Minniti. Le indagini porteranno allo smantellamento del clan Falduto operante nei quartieri a sud di Milano ma senza disturbare la latitanza del boss “Testuzza”.
L'INIZIO (I° Capitolo)Filippo Gullì, detto “Pino” classe ‘58, era figlio di un artista calabrese, Pino ricopre il ruolo di Brigadiere presso la caserma dei carabinieri di Buccinasco. Un tipo serio nel suo lavoro ma nello stesso tempo un simpaticone. Siamo alla fine degli anni ‘90, abitava in un appartamento a Settimo Milanese con la moglie Concettina e la figlia Marta. Era in servizio da moltissimi anni ormai nella caserma dei carabinieri di Piazza Libertà 1. Sì, proprio a Buccinasco, una delle città con il più alto numeri di calabresi emigrati negli anni ’80 in cerca di lavoro, la maggior parte tutti originari di Platì e della Locride. Ma torniamo alla caserma, era un manufatto confiscato alla mafia che fu convertita appositamente per dare un segnale forte contro la criminalità.
La mattina del 5 aprile del 1998 arrivò una chiamata dal reparto della scientifica per una segnalazione di un omicidio nei pressi di Corsico, cittadina poco distante dalla caserma.
– Brigadiere un omicidio c’è stato – riferì l’appuntato Romano
– Dove?! –
– A Corsico, in via Leonardo Da Vinci, vicino il campo sportivo dovrebbe essere… –
I semi-finalisti del premio Giorgio Scerbanenco 2021:
Il liceo, Alessandro Berselli, Elliot
L’uomo del porto, Cristina Cassar Scalia, Einaudi
Nient’altro che nebbia, Patrizia Emilitri, Tea
La regola di Santa Croce, Gabriella Genisi, Nero Rizzoli
Bunny Boy, Lorenza Ghinelli, Marsilio
La lunga notte, Leonardo Gori, Tea
Questo giorno che incombe, Antonella Lattanzi, Harper Collins
Tutti si muore, Diego Lama, Mondadori
Una rabbia semplice, Davide Longo, Einaudi
Il segreto di Mr Willer, Chicca Maralfa, Les Flaneurs
Lontano da casa, Enrico Pandiani, Salani
Il codice della vendetta, Pasquale Ruju, E/O
Come delfini tra pescecani, François Morlupi, Salani
Caramelle dai conosciuti, Aldo Pagano, Piemme
Il pregiudizio della sopravvivenza, Paolo Roversi, Marsilio
Via libera, Lorenzo Scano, Nero Rizzoli
Tre madri, Francesca Serafini, La nave di Teseo
Il sesto comandamento, Anna Vera Sullam, SEM
Reo confesso, Valerio Varesi, Mondadori
Nero inchiostro, Sara Vallefuoco, Mondadori
Fonte: http://www.noirfest.com/2021/
Descrizione Esiste l'amore eterno? Può sussistere solo amicizia fra uomo e donna? Una relazione amicale può trasformarsi in amore? La cr...